martedì 26 marzo 2013

UN ACCENNO ALLA PSICOTERAPIA BIOSISTEMICA

Il metodo che generalmente applico si basa sull’approccio “Biosistemico”, un tipo d’intervento riconducibile alle terapie psico-corporee.

La psicoterapia corporea è un modo per comprendere la personalità ed aiutare la persona anche attraverso il corpo e i suoi processi somatici.
Il presupposto base è che non esiste una divisione tra mente e corpo: gli stati psicologici riflettono e producono quanto accade a livello fisico e, d’altra parte, ciò che si riscontra a livello somatico riflette e determina  gli stati mentali ed emozionali.

Le emozioni derivanti da molteplici aree (relazioni, crisi familiari, lavoro, salute...) se negate producono stati di tensione nel corpo.
L'idea di fondo è che tutti noi sviluppiamo sintomi fisici e psichici se non abbiamo un buon contatto con le nostre emozioni.
I sintomi fisici e le contrazioni del sistema muscolare sono spesso il risultato del protrarsi di tensioni emozionali dolorose irrisolte da cui ci continuiamo a proteggere.

Queste tensioni possono avere un effetto diretto sul livello energetico individuale, sulla capacità di espressione spontanea e creativa della persona e sulla percezione del benessere.

La psicoterapia corporea si propone di promuovere l'integrazione consapevole di corpo e mente, perciò si focalizza tanto sugli aspetti psicologici che vengono presentati che sulle loro manifestazioni corporee.

L'individuo è aiutato a realizzare una maggiore comprensione e consapevolezza dei vecchi modelli di azione e di reazione, per accrescere la capacità di tollerare l'antico dolore, aumentare la capacità di provare gioia, piacere e conseguire un migliore equilibrio psichico personale.

Oltre al lavoro verbale cognitivo ed emozionale, che sarà lo strumento principale, la psicoterapia corporea da me applicata è di orientamento umanistico-esistenziale.

Per approfondire la conoscenza del metodo da me utilizzato può essere utile visitare www.biosistemica.net


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