In Italia si sa: vai dallo
psicologo perché sei matto! Ammetto che questa sia una grande generalizzazione,
ma non credete anche voi che molti la pensino ancora così?
Ho mal di denti e vado
dal dentista, ho la dermatite ed ecco pronto un dermatologo, soffro di ansia e
... mi nascondo, ho paura di chiedere aiuto, spesso il medico di famiglia mi
prescrive un farmaco.
Perché non mi rivolgo
ad un esperto che possa aiutarmi come lo faccio per qualsiasi altro problema?
Lascio per ora la
questione in sospeso e v'invito a leggere i risultati della mia indagine.
Ho elaborato
un'intervista sulla figura dello psicologo nel mondo e l'ho somministrata ad
alcuni amici che vivono o hanno vissuto all'estero. Ecco alcuni dati raccolti.
- In Estonia come è vista
la figura dello psicologo?
Rispetto al passato, c'è stato un incremento delle utenze e i giovani sono più informati ma, nonostante ciò, in Estonia andare dallo psicologo è troppo costoso, un lusso che possono permettersi in pochi. La cura che non riguardi meramente il "corpo" passa quindi in secondo piano, ed è cosa rara. Se a ciò si aggiunge la "vergogna" che molti provano nell'ammettere di essere in cura da uno psicologo (specialmente i maschi adulti), gli estoni non vantano di certo il primato in Europa dei fruitori di questo genere di servizio. Nelle scuole pubbliche è sempre presente comunque lo psicologo, che lavora a fianco dei docenti.
Rispetto al passato, c'è stato un incremento delle utenze e i giovani sono più informati ma, nonostante ciò, in Estonia andare dallo psicologo è troppo costoso, un lusso che possono permettersi in pochi. La cura che non riguardi meramente il "corpo" passa quindi in secondo piano, ed è cosa rara. Se a ciò si aggiunge la "vergogna" che molti provano nell'ammettere di essere in cura da uno psicologo (specialmente i maschi adulti), gli estoni non vantano di certo il primato in Europa dei fruitori di questo genere di servizio. Nelle scuole pubbliche è sempre presente comunque lo psicologo, che lavora a fianco dei docenti.
- Credi che ci siano
differenze con l'Italia, se si quali?
Dire che vai dallo psicologo in Estonia è
ancora più un “tabù” che in Italia
- In Germania come è vista la
figura dello psicologo?
In sé non è vista male. E’ da notare però un fenomeno recente, di cui si occupa talvolta anche la stampa nazionale: alla figura dello psicologo si sta spesso sostituendo quella del “coach”. I professionisti del “coaching” molto spesso sono gli stessi psicologi.
In sé non è vista male. E’ da notare però un fenomeno recente, di cui si occupa talvolta anche la stampa nazionale: alla figura dello psicologo si sta spesso sostituendo quella del “coach”. I professionisti del “coaching” molto spesso sono gli stessi psicologi.
Inoltre in Germania se richiedi
al tuo medico di famiglia una prescrizione per un ciclo di sedute e poi te ne
avvali effettivamente, questo ciclo di sedute verrà obbligatoriamente inserito
nel tuo dossier. Potenziali datori di lavoro, o coloro che in futuro potrebbero
decidere su una tua promozione, hanno diritto a chiedere accesso al tuo
dossier. Il fatto di aver avuto bisogno di sostegno psicologico può seriamente
pregiudicare la tua carriera. Detto questo, e ripetuto che quello appena
descritto è un fenomeno recente, in ambienti come la scuola o l’università i
servizi di assistenza psicologica sono radicati, piuttosto ben organizzati ed
efficienti. Anche efficaci? Questo non sono in grado di dirlo.
- Credi che ci siano differenze con l'Italia, se si quali?
Non mi sembra che in
Italia si abbia paura di un danno alla propria carriera professionale se ci si
rivolge ad un terapeuta, forse perché l’accesso ai “dossier sanitari” dei
cittadini da parte dei datori di lavoro ancora non è previsto dalla legge. La cosa alquanto singolare è che nessuno
in Germania confonde lo psicologo con lo psichiatra – entrambe le figure
professionali sono ben viste; mentre in Italia ancora si parla di “medici dei
matti”, mi pare.
- In Thailandia come è vista la figura dello psicologo?
In Thailandia
l'approccio con la psicologia è molto diverso rispetto all'Italia. Le persone
hanno un modo di pensare che non si avvicina nemmeno lontanamente a quello
Italiano. Ci ho messo tanti anni per poter accettare la loro mentalità ed è difficile
spiegare il loro modo di pensare.

- In Argentina come è vista la figura dello psicologo?
È molto importante.
- Credi che ci siano differenze con l'Italia, se si quali?
Ci sono alcune differenze: in Argentina quasi tutti vanno dallo psicologo o ci sono andati, è una cosa molto comune. Penso invece che in Italia non sia così, infatti quando vi abitavo ho conosciuto poche persone dicevano di fare o aver fatto terapia.
È molto importante.
- Credi che ci siano differenze con l'Italia, se si quali?
Ci sono alcune differenze: in Argentina quasi tutti vanno dallo psicologo o ci sono andati, è una cosa molto comune. Penso invece che in Italia non sia così, infatti quando vi abitavo ho conosciuto poche persone dicevano di fare o aver fatto terapia.
Lavinia, 40 anni, insegnante di yoga, nata in Brasile, vive da 5 anni in Italia
- In Brasile come è vista la figura dello
psicologo?
In Brasile solo le persone ricche vanno dal psicologo. Nelle università viene fornita assistenza per le persone povere, ma molti neanche si rendono conto che possono andarci .
- Credi che ci siano differenze con l'Italia, se si quali?
In Italia è più facile e normale andare dal psicologo rispetto al Brasile.
In Brasile solo le persone ricche vanno dal psicologo. Nelle università viene fornita assistenza per le persone povere, ma molti neanche si rendono conto che possono andarci .
- Credi che ci siano differenze con l'Italia, se si quali?
In Italia è più facile e normale andare dal psicologo rispetto al Brasile.
Ai lettori riflettere
su quanto letto.
A presto nuovi aggiornamenti.
Grazie
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